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I Rumbuli
Partecipanti: più giocatori
Campo di gioco: ampio spazio liscio
Materiale occorrente: Trottola costruita artigianalmente (legno)
Si giocava con “rumbuli” (trottole) che gli artigiani del paese
modellavano con cura. La precisione della costruzione del "rumbulu"
era molto spinta che lo faceva ruotare per tantissimo tempo. La trottola
si avvolgeva con la “lazza” (cordicella) e si tirava a “stiralazza”.
Ognuno si affezionava al proprio rumbolu e ogni qual volta si giocava
a “sarvo”, specie di piccola buca sulla terra, a furia di tante spinte
dagli altri rumboli, prima rotanti sulla mano, il mal capitato rumbulu,
a colpo a colpo, era portato nella buca, e dopo di ché si infliggevano
le “pirociate” (colpi con la punta degli altri rumboli).
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