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U
Bacamortu
Il bergamotto, misterioso dono offerto dalla
natura a questa terra stupenda : la Calabria che tuttavia e' colpita
da tante sventure. Sembra una compensazione benevola ai disastri
ricorrenti. Il fiore del bergamotto viene chiamato "zagara" che
sboccia in primavera e il suo odore intenso invade le nostre
contrade. Dal frutto viene estratta un'essenza che viene utilizzata
dalle industrie profumiere di tutto il mondo. La sua principale zona
di coltivazione si estende lungo la fascia litoranea della provincia
di Reggio Calabria ed e' compresa tra Cannitello e Gioiosa Jonica.
Trova in questa zona
le
condizioni ambientali e climatiche ottimali per
la crescita. Il terreno di natura calcareo-argilloso ricco di
humus, la pendenza che consente ai raggi solari di arrivare alla pianta
meno obliqui ed inoltre questa zona e ' una delle più calde. Sono tutti
elementi che favoriscono la vegetazione delle piante di bergamotto.
Benché numerosi tentativi siano stati effettuati in diverse aree
agrumarie del pianeta, la quasi totalità della produzione e' concentrata
in Calabria. L' Origine di questa pianta e' ancora abbastanza incerta,
si sa che si diffuse nelle provincia di Reggio Calabria intorno al 1600.
Tre sono le ipotesi più accreditate sull' origine della pianta. Alcuni
studiosi pensano che il nome derivi dal turco "bergamodi" che significa
" principessa delle pere" e sia stato introdotto da un certo Valentino
dalla città di Berta. Altri pensano che questa pianta e' stata
introdotta da Cristoforo Colombo, anche e' probabile che sia nata dalla
mutazione genetica di una pianta della stessa famiglia. Attualmentenelle
campagne di Ferruzzano crescono alcuni bergamotti. |