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A funtana
du Scaluni
Intorno
al 1950 a Ferruzzano non esisteva il sevizio idrico nelle case . Le
persone munite di bumbuleglie, bumbule, cortare e cuccume (recipienti di terracotta) si recavano
alle fontanelle per attingere acqua. Le fontane vicine al centro abitato
erano : Santu Petru
, Stroffa , Scrisà
, Strangio ,
Saccuti , A funtana di Frati , A funtana i Zicharia
, Scaluni . La più vicina al centro
abitato era quest'ultima e quindi la più frequentata. L'acqua che
sgorgava da questa fontana era dura e quindi era utilizzata per usi
vari, mentre per bere veniva utilizzata quella di "Zicharia"
, lontana circa 2 km dal centro abitato. Si formavano
file interminabili di bumbuleglie in attesa di essere riempite. Le
attese per il riempimento di tali recipienti si potevano protrarre anche
per alcune ore. A volte per turni di riempimento non
rispettati o per la rottura dei contenitori di terracotta succedevano
vere e proprie zuffe e grida che si udivano anche da lontano. Oggi
questa tradizione è scomparsa dato che esiste il servizio idrico nelle
abitazioni.

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