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Novecento ai giorni d'oggi
Il
novecento si apre con un brutto evento per la cittadina di
Ferruzzano. Il 23 ottobre 1907(ore 21:25) un terribile
terremoto con epicentro proprio a Ferruzzano distrusse la maggior parte
del paese e causò all'incirca 160 morti. I soccorsi furono lenti a
causa della lentezza della comunicazione e per la mancanza di una strada
rotabile. La popolazione superstite era portata al lastrico:molti nuclei
famigliari erano stati cancellati, pochissime abitazioni erano rimaste
in piedi. Iniziò la cosiddetta fuga verso l'America di giovani che
avevano perso tutto. In questo punto della storia si diffusero tra i
ceti più bassi della popolazione idee anarchiche e socialiste. Si entra
nella prima Guerra Mondiale e Ferruzzano perde per la durata di essa le
forze lavorative giovani. Quindi in questo periodo si ha il declino della
situazione economica del paese. Intanto l'ultimo erede Cafarelli
vendette tutto. Alla fine della Guerra Mondiale i giovani superstiti si
associarono in una cooperativa rossa. Occuparono il latifondo utilizzando
le terre, ottennero la fermata dei treni a Ferruzzano. Una cosa molto
importante per Ferruzzano la fermata dei treni in quanto mette in
contatto la gente con il mondo esterno.In passato i feudatari per paura
che questa gente scappasse avevano cercato di ostacolare la
fermata dei treni a Ferruzzano. Intanto sali' al potere il Fascismo. Nel
1929 la realtà sociale di Ferruzzano era ben distinta:da una parte
c'erano i proprietari terrieri e professionisti che vivevano bene
,mentre dall'altra parte c'erano agricoltori, braccianti e pastori che
vivevano in miseria. In questo periodo giunse a Ferruzzano un predicatore
pentecostale "Giuseppe Costa" che andava a diffondere il
vangelo. La popolazione per curiosità e desiderosa di trovare punti di
riferimento lo seguiva. La predicazione ebbe i suoi buoni frutti infatti
furono parecchie le adesioni a questa religione. Queste adesioni di massa
preoccuparono parecchio le autorità civili e religiose che tentarono
di risolvere il problema perseguitando i nuovi fedeli.
Quindi la gente per non essere perseguitata e continuare il culto
si riuniva di notte e in segreto. Nonostante questa lotta delle
autorità l'opera di evangelizzazione da parte di Giuseppe
Costa durò fino 1936. Intanto si arriva alla Seconda Guerra
Mondiale(1945-1948) e Ferruzzano vive un periodo di
sofferenze. Molta gente in questo periodo per paura dei bombardamenti da
parte degli aerei nemici, si rifugia nelle campagne. Finita la guerra la
situazione economica risale e si ha un periodo di tranquillità. Nel
1978 un altro forte terremoto si abbatte sulla costa ionica. A
Ferruzzano per fortuna ci sono solo danni alle cose: diverse
case del centro storico vengono gravemente lesionate e dichiarate
dai tecnici inagibili. Si decide in seguito per un trasferimento
del paese in un'altra zona. Viene stabilito come luogo dove sorgerà
Ferruzzano la contrada Canalello, vicina al mare. Nel decennio
1975-1985 iniziano a nascere le prime abitazioni in questa zona. Ora
siamo nell'anno 2003 e il trasferimento del paese non è ancora
completato. Infatti nel centro storico vivono ancora poche famiglie.
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